Tempo fa sono stata invitata a realizzare un'illustrazione per una mostra organizzata a Bari, all'interno del gruppo di illustratori e scrittori pugliesi "Lapugliaracconta". 

Il tema, "Sul filo dei ricordi", imponeva un collegamento con alcuni eventi legati alla pace, alla solidarietà e alle persone come insieme.

Ho deciso di raccontare la pace attraverso un'immagine che evocasse fatti e avvenimenti del quotidiano e stimolasse lo spettatore a riflettere sulle relazioni umane dei nostri giorni in luoghi non distanti da noi.

 

Nel nome del Padre - processo creativo

L'illustrazione tratta il dramma degli sbarchi di profughi sulle coste italiane mettendo in evidenza due punti di vista: quello dei profughi e quello di chi accoglie. Ne viene fuori una sorta di drammatico tiro alla fune.

Quello che cercavo era la drammaticità, una scena che fosse credibile, viva, pulsante. Dopo lunghe ricerche l'ispirazione è arrivata.

 

Nel nome del Padre - processo creativo

Un'opera che non ha bisogno di presentazioni e che mi ha letteralmente stregata, da sempre. Guernica, il dramma della guerra rappresentato alla massima potenza espressiva. Un omaggio a Picasso dunque, al suo genio.

 

Nel nome del Padre - processo creativo

Pochi colori (fatta eccezione per il chiaro rimando alla bandiera della pace che era uno degli elementi necessari), linee essenziali. Nell'espressione dei volti e nelle posizioni dei corpi si rinnova la tregedia di Guernica, giorno dopo giorno, anno dopo anno, senza fine in un continuo di violenze e atrocità perpetrate a danno degli innocenti e spesso "Nel nome del Padre".

Nel nome del Padre - processo creativo
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