E' sempre molto difficile parlare di certe cose. Parlarne ai bambini è difficilissimo! Cercare di spiegare senza turbare, dare risposte senza ferire. Cercare le parole giuste. Le parole. Quelle di questo libro, frutto della raffinata poetica di Chiara Lorenzoni, dimostrano che si può raccontare il dolore dell'infanzia senza turbarne la sensibilità, ma offrendo spunti di riflessione tanto necessari anche a noi adulti, che spesso siamo chiamati a dare delle risposte.

"Nonna Amelia ha messo le ali" racconta il modo straordinario in cui i bambini trasformano, interpretano le parole degli adulti, si fanno domande per cercare di sopravvivere al dolore, alla confusione e allo smarrimento creato da situazioni incomprensibili. Attraverso la fantasia la protagonista del libro metabolizzerà il lutto.

Le immagini raccontano questo viaggio interiore verso la consapevolezza, verso l'accettazione serena dell'assenza, attraverso un percorso fantastico in cui realtà e fantasia, dolore e speranza convivono fino a compenetrarsi.

Ho utilizzato e reso immagine l'attonita immobilità  della solitudine, dell'assenza. Tutto il progetto ruota intorno a questa immobilità fino all'ultima pagina, nella quale il cerchio si chiude riportando un delicato equilibrio nell'anima della sofferenza.

La copertina e un'illustrazione
La copertina e un'illustrazione

La copertina e un'illustrazione

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